venerdì 19 ottobre 2007

Involtini di Verza


Guardate che bei colori. Magari non a tutti piace (soprattutto quando si fa bollire manda un odore....) ma la verza ha tantissime tonalità di verde. Spesso poi i clienti sono attratti da questi colori e li comprano più che altro per curiosità.
Il ripieno è fatto di un macinato misto (manzo, vitello, prosciutto cotto) condito in maniera semplice (per accontentare tutti) abbiamo messo parmigiano, uova, sale.
Nel web ho letto molte altre versioni del ripieno, personalmente mi intriga riempire queste foglie con del riso, prendendo come idea gli involtini con foglia di vite fatti in Grecia che hanno appunto quel ripieno e non differiscono molto dalla Verza come ricetta. (che ne dite?)
A proposito di ricette...come li cucinate voi questi? in bianco o con il pomodoro? Ai clienti dico in entrambi i modi ma c'è una "morte loro"??

7 commenti:

SenzaPanna ha detto...

io li cuocio in bianco sfumati con un po' di vino

stefano ha detto...

infatti penso sia il modo migliore, tanti fanno il sugo di carota sedano e cipolla...

SenzaPanna ha detto...

non ce lo vedo bene :)

SenzaPanna ha detto...

invece da CucinaPiemonte mi hanno mandato al ricetta degli involtini fritti:

Da: nonna wilma

Involtini di cavolo fritti

Purtroppo le dosi sono ad occhio.

Far rosolare della carne tritata con un pochino d'aglio e rosmarino tritati, sale e noce moscata.

Lessare le foglie del cavolo, poche per volta in modo che non si spappolino.

Tritare le foglie piu' piccole, e poi amalgamarle alla carne.

Con il composto, farcire le foglie piu' grosse, arrotolandole a formare degli involtini che si faranno poi friggere senza impastellarli.

Anonimo ha detto...

Ciao Stefano!
Mi piace un sacco il tuo blog, soprattutto le tue disserzioni sull'anatomia della carne (essendone io una divoratrice senza fondo ne' limiti...) Vivo in Sud Africa ma sono originaria pura d.o.c. VENETA e ti dico che la morte della verza e' sicuramente con la salsiccia (luganega) rosolata nel suo grasso assieme a cipolla stufata e (ovviamente) striscioline di verza insaporite tra la carne. Provare per credere.
Una piccola curiosita. Io adoro un pezzo di manzo che per ordinarlo (solo il mio macellaio mi capisce cosa voglio...) devo dire "mi dia un pezzo di -pardon!- STRACULO...e' per caso lo scamone?
Grazie mille se mi risponderai...
marta

stefano ha detto...

ciao Marta!
mi ha fatto tantissimo piacere il tuo commento... accidenti dal sudafrica, non posso pensarci!!
La ricetta della tua verza è molto invitante grazie.
Il Pezzo di carne che cerchi a Roma si chiama la "pezza" nel sud italia (napoli) la culatta al nord scamone altri nomi anche codone o codino.
Comunque stiamo parlando del sedere della bestia (ovviamente la parte più tenera) infatti a Roma se dice agli incontentabili: "Vuoi pure 'na fetta de culo vicino all'osso???".
Spero di esserti stato utile emi farebbe molto piacere se mi scrivessi in privato (la mia e-mail è in alto nel blog)
Grazie a presto.

Patatone ha detto...

Un saluto dalla grande abbuffata, ....

ti tengo d'occhio....

:-)

un saluto

Pat