Avevo intenzione di preparare un classico arrosto "domenicale", ma tuttavia non volevo essere troppo banale, quindi mi sono cimentato per la prima volta nella "tasca".
Spesso mi capita di prepararla per i miei clienti, questa volta invece oltre ad aver fatto il "buco" ho anche preparato il ripieno, riempito e infine anche cotto (e mangiato).
Come ho scritto più volte il pezzo adatto per questo piatto è il Piccione anche se ha una forma triangolare, è un pezzo magro, tenero e abbastanza consistente da poter essere bucato e contenere un bel po' di ripieno.
Già, il ripieno: da amante delle cose semplici e gustose ho preparato un impasto leggero ma saporito (e colorato). Ho tritato 300 gr.di carne di vitello, alla quale ho aggiunto un uovo e un cucchiaio di parmigiano ho impastato, e in seguito ho aggiunto una manciata di pisellini e una fetta spessa di prosciutto cotto tagliato a pezzi.
Poi è stata la volta dell'operazione "riempimento" (che è stata molto più semplice di quella del buco) l'importante anche qui è non riempire troppo poichè in cottura il ripieno (che continene uovo) si gonfia e potrebbe far "esplodere" la tasca. Inoltre è bene lasciare un po' di spazio per poter poi cucire la carne.
Per quanto riguarda la cottura, ho messo la tasca al forno per circa un'ora e mezza, poi dopo averla fatta riposare per circa mezz'oretta, con un bel coltello liscio ho fatto delle fettine regolari.
Sono rimasto molto soddisfatto perchè pensavo che rimanessero delle parti senza ripieno, invece sono riuscito a bucare fino in profondità e ottenere quasi tutte le fettine "ripiene".
Mi è anche piaciuto molto il colore di quest'arrosto, oltre al bianco della carne e del ripieno, i piselli e il prosciutto cotto hanno mantentuto il verde e un bel rosa che danno un bell'effetto al piatto.
Rigoroso l'accompagnamento di patate al forno.