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mercoledì 12 giugno 2013

Spare Ribs

L'America è un grande paese, e anche come  tradizioni culinarie offre molte ricette che magari non sempre trovano d'accordo noi italiani..... tuttavia quando si parla di carne ed in particolare di barbecue "ci fanno scuola" come si suol dire.

Lasciando da parte i tagli di manzo dedicati alle cotture alla brace, (ci sarà modo di parlarne meglio in
 futuri post)  negli USA hanno una grande devozione per le RIBS, conosciute in Italia col nome 
di costine (o spuntature).
Rispetto alla nostra tradizione questo pezzo di carne viene tagliato in maniera diversa: a strisce longitudinali in modo di avere un pezzo di  carne alternato di carne e osso.
 Nella versione americana  vengono marinate a lungo con varie spezie  e cotte sul barbecue 

Questa volta invece vi presento le Spare Ribs a modo mio.


Invece del  singolo pezzo di costine abbiamo preso la pancia intera del maiale. Come  potete vedere nelle foto  abbiamo lasciato la pancetta "addosso" alle costole che abbiamo però inciso in modo da agevolare il taglio una volta cotto.
Prima di metterlo in formo, lo abbiamo fatto marinare "a secco": ovvero condito con sale ed erbe aromatiche per 24 ore. Una volta insaporito bene lo abbiamo avvolto nella carta forno e infine cotto a bassa temperatura (80°) per circa 6 ore. Trascorso tutto questo tempo e scartato,  sono bastati 15 minuti di forno secco ad alta gradazione (215°) per creare la "crosta" di cotenna.



Inutile commentare la scioglievolezza della carne  un mix di sapori dato dalla parte esterna croccante, il grasso e magro che si fondono insieme e l'osso che dona quel tocco in più soprattutto quando è finita la carne e si deve "rosicchiare"...

In versione più piccola è un pezzo adattabilissimo al barbecue una valida alternativa a bistecche e salsicce. Presto ci saranno altri suggerimenti per gli amanti del grill, nel frattempo se siete troppo impazienti date un'occhiata a questa ricetta qui. ;) (e anche questo post)

sabato 19 maggio 2012

Gricia di Asparagi





Era parecchio tempo che non preparavo un primo degno da poter figurare sul  blog :-)
 Purtroppo cercando di seguire un alimentazione low carb ho ridotto di molto il consumo, e sostituisco la pasta con del riso basmati cotto a vapore  o del cous cous (che con un po' di fantasia possono essere  tutt'altro che tristi).

Però la pasta rimane sempre la numero uno, come gusto e appagamento non ha rivali e noi italiani non possiamo stare troppo a lungo senza la nostra dose "quasi" quotidiana...

In occasione del pranzo di beneficenza 2012 presso il salotto culinario, il main sponsor Pastificio dei Campi  ha omaggiato i presenti con una confezione di pasta di Gragnano.


Quindi quale occasione migliore per concedermi uno strappo e cercare di mettere insieme un bel piatto ricco, gustoso e completo?
La primavera mi ha aiutato, infatti ho pensato subito di unire la pasta a qualche verdura di stagione, e la scelta è ricaduta su dei begli asparagi.
Spesso si è visto in giro la "carbonara" di asparagi, personalmente non ho voluto esagerare e mi sono accontentato di una semplice "Gricia".
Vediamo come:
ho pulito, mondato e bollito per qualche minuto gli asparagi (se volete rinfrescarvi le idee su come si fa date uno sguardo qui). Nel frattempo ho fatto dorare in una padella del buon Guanciale. Una  volta pronti gli asparagi li ho fatti a piccoli pezzi e uniti al guanciale nella padella, ho scolato la pasta al dente e mantecato per alcuni minuti il tutto. A fuoco spento ho messo una generosa spolverata di pecorino.

Talmente buono da fare il bis, ma soprattutto, dopo questo piatto  si può passare direttamente alla frutta.

Buon appetito !!

lunedì 3 ottobre 2011

Mortadella alla Brace (e non solo)


Ultimo post dedicato al "famoso" bbq di qualche settimana fa.

A dire il vero non pensavo potesse essere un argomento "da blog", ma poi parlando con gli amici mi sono reso conto che solo pochissimi sono a conoscenza che la
Mortadella alla Brace
è buonissima.

E quella nella foto è stata "spazzolata" via in pochi minuti, nonostante ci fossero tante altre cosine sfiziose, tipo questi crostini:

Con il Lardo di cinta senese autoprodotto su pane di Genzano.

Quindi la prossima volta che accendete il fuoco (o il bbq o se siete proprio impazienti e volete provarla subito basta anche una piastra o una griglia) ricordatevi di farvi tagliare una fetta un po' spessa di mortadella (da 3 cm in poi) e vi stupirete per la bontà che acquista. Provare per credere.

sabato 23 ottobre 2010

Arista di Maiale al Latte

Del maiale se n'è parlato parecchie volte in questo blog, poi con il ritorno della stagione fredda il consumo come sempre s'incrementa. Facendo un breve riepilogo ho parlato dell'arista in varie versioni: alle albicocche, all'ananas, in crosta di pane, e anche di quella affumicata agli agrumi (storica :-))

Questa volta per non smentire la linea editoriale :-) del mio blog ecco un super classico (anni '80 of course) che tutti, almeno una volta nella loro vita, hanno cucinato oppure mangiato, ovvero:

L'Arista di Maiale al latte

La ricetta è molto semplice e il risultato ottimo, inoltre il latte dona morbidezza alla carne dell'arista che per sua natura tende spesso a seccarsi.

Una volta scelto bene il pezzo (in genere si calcola 150 gr.a persona, tenendo conto che comunque non si riduce molto in cottura) l'ho condito con il nostro trito segreto di erbe aromatiche e lasciato insaporire una notte. Ho imbiondito una piccola cipolla con olio evo e dopo averci rosolato anche l'arista ho coperto il tutto con il latte.

Ho lasciato cuocere dolcemente finchè tutto il latte non si è ridotto (ci vorrà circa un'ora) quindi per ottenere l'effetto crema, è necessario frullare il tutto per rendere il fondo più liscio ed omogeneo.

A questo punto della ricetta si possono effettuare anche delle varianti come ad esempio l'aggiunta di nocciole o mandorle alla crema e anche intere come decorazione. Personalmente la preferisco così al naturale anche perchè la consistenza e il sapore del fondo di cottura mi ricordato alla lontana la salsa soubise
(visto che siamo in tema a quando anche una bella vichysoisse????)

Ritornando alla ricetta dell'arista se volete ottenere una crema più densa, basta farla ridurre su un pentolino a parte, e poi distribuire sulle fette di arista come nella foto sotto.



Buon Appetito !!!

mercoledì 10 dicembre 2008

La mia prima Zuppa


Come avevo già anticipato qualche settimana fa, nel post della fagiolina eccomi finalmente a preparare la mia prima zuppa.

Certo ne dovrà passare di tempo prima che ne prepari una bella e sicuramente buona come questa ma come inizio non posso lamentarmi.


Ho preparato questa zuppa prendendo un sacchetto di cereali e legumi misti e già preparati composti da: orzo perlato, miglio e piselli decorticati, ho messo tutto in una pentola capiente con abbastanza acqua, una patata, carota, un pezzetto di sedano, e mezza cipolla, ho fatto bollire per 50 minuti, ...et voilà ecco la zuppa pronta.

Per dare una marcia in più a questo piatto, e soprattutto per non far mancare la carne (come in ogni bel post che si rispetti :D) ho aggiunto a fine cottura (e fatto cuocere per circa 10 minuti) dei pezzetti di maiale affumicato che prima ho leggermente dorato in padella.
Inutile dire che è stata una bella intuizione, (ispirata soprattutto da quest'altra bella ricetta dello stesso genere) che ha dato sapore, colore e sostanza a tutta la preparazione.

L'unico problema è stato che non essendo pratico nelle dosi ho pesato circa 200 gr. di composto e devo dire che ne è riuscito veramente tanto, quindi dopo aver chiesto chiarimenti a persone esperte, ho appurato che la giusta dose è di 50 gr (a crudo) per persona (infatti quei 200 gr mi sono bastati per 4 volte, ripartiti in piu giorni).