venerdì 29 maggio 2009

Spezzatino di Vitello con Piselli


Dopo parecchie "divagazioni" (turistiche e non solo) mi sono rimesso finalmente dietro ai fornelli, per preparare un piatto classico e rassicurante (....mi ci voleva proprio dopo la cucina americana :D)
Lo spezzatino con piselli.

Un vero piatto della tradizione l'alternativa all'arrosto della domenica, che spesso è accompagnato dalle patate, carciofi o come ho fatto io, dai piselli.

Prima di parlare della ricetta è importante soffermarsi un'attimo sul pezzo di carne che abbiamo intenzione di cucinare.
Scegliere bene il pezzo di carne è importante ovviamente per la riuscita finale del piatto, ci vogliono dei tagli teneri ma al tempo stesso magri, per gli amanti della "gelatina" ci sono anche pezzi più indicati come l'armone, il pulcio o il muscolo.
Dei tagli tradizionali invece mi sento di consigliare il campanello (quello che ho usato per questo post) ma anche piccione, fracosta e il fiocco di spalla ( e a pensarci bene non ho ancora dedicato un post a questi ultimi 2 pezzi....grave mancanza, recupererò a breve...).

Una volta scelto il pezzo di carne più adatto alle proprie esigenze si passa alla cottura e qui viene il bello. Parlando con i clienti proprio a rigurado del tempo di cottura dello spezzatino ho scoperto che quando risulta duro e stoppaccioso è perchè non gli si è dato il giusto tempo. Infatti più persone hanno l'abitudine di cuocere lo spezzatino o senza orologio (bastano pochi minuti dicono...) oppure per 15 -20 minuti.

Mio padre dall'alto della sua quarantennale esperienza sostiene sempre che lo spezzatino di vitello va cotto minimo un'ora e mezza (2 ore sono anche meglio).

Ho sempre pensato che fosse esagerato come tempo di cottura (ma 20 minuti anche mi sono sembrati sempre pochi) perciò quando mi sono cimentato nella cottura, dopo aver infarinato lo spezzatino aver stufato una cipolla e rosolato la carne, l'ho fatto cuocere con acqua e vino per circa un 'ora. Passato questo tempo ho fatto una prova assaggiando ma la carne pure essendo gustosa era "quasi cotta" nel senso che si potevaanche mangiare ma risultava comunque un po' stoppacciosa...quindi ricordandomi le parole di mio padre, l'ho lasciato lì ancora 45 minuti e alla fine ho mangiato un vero burro si tagliava veramente già solo con la forchetta.



Per quanto riguarda i piselli li ho uniti allo spezzattino solo nella fase finale di cottura l'ultima mezz'ora, in modo che avessero il giusto tempo di cottura, e si insaporissero insieme alla carne.

6 commenti:

Max ha detto...

Caro vecchio spezzatino dei bei tempi andati...
Sono anni che non lo mangio, eppure è tra le cose che preferivo.

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Buono!!

Max, ci facciamo invitare?

Secondo me Stefano ha il pregio di fare bellissime ricette tradizionali.
Ormai il web è pieno di blog creativi, alcuni sono validissimi, ma qualcuno che ci ricordi come si cucinava nelle case ci voleva, e Stefano lo fa molto bene, in più ci fornisce un sacco di informazioni utilissime.

Federica ha detto...

Ottimo il tuo spezzatino!! é uno dei miei piatti preferiti.

carmen ha detto...

allora ho ragione, perchè anche io cuocio molto lo spezzatino per farlo diventare tenero, come dici tu molte persone pensano di prepararlo in poco tempo, ma poi rimane stopposo bella la ricetta, mi hai dato uno spunto per il secondo di oggi ciao

Gialla ha detto...

Mmmm sugosamente invitante!
Passa da me c'è un premio per te!
A presto
Gialla

Max ha detto...

@Daniela
Proprio vero!