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venerdì 13 ottobre 2017

La costata "Tomahawk"


La costata "tomahawk" è un taglio molto apprezzato dagli amanti del barbecue, soprattutto dai griller statunitensi. Prende il nome dalla sua forma, che ricorda l'ascia di battaglia dei nativi americani. 
La particolarità di questa bistecca (chiamata scherzosamente anche di dinosauro o brontosauro) è che la si ricava dal quarto anteriore del bovino, mentre le altre più comuni -tipo fiorentina, lombata ecc.-  vengono ricavate dal quarto posteriore. 
Quindi l'osso che sporge del tomahawk è proprio quello del petto del bovino. Quindi per poter apprezzare questa bistecca bisogna aspettare l'arrivo della bestia intera, in questo caso si tratta di una scottona di razza chianina.







 L'ideale per cuocerla ovviamente è una bella brace, sul barbecue per pochi minuti per lato compreso anche i bordi. Servita con olio extravergine e sale pregiato si conclude con il massimo del gusto.





Due esemplari di tomahawk appena sezionati pronti per la "rifilatura"


nella foto di sotto si vede il pezzo dal quale si ricaveranno le due costate che sono nella foto sopra







lunedì 17 giugno 2013

Bistecca: Lombata e Costata

E'  incredibile come sia vasto il "mondo carnivoro".  In tutto questo lunghissimo periodo di tempo, mi sono accorto che, pur scrivendo spesso di tagli per bistecche e fiorentine, non mi sono mai occupato della distinzione fra le due principali tipologie di bistecche senza osso. Ovvero le differenze fra
 Lombata e Costata

Iniziamo con l'identificare l'intero pezzo in questione: la bistecca senza osso, ovvero la parte centrale della schiena del bovino. Infatti partendo dalla metà esatta otterremo prima le bistecche (lombate e costate) poi le fiorentine (con osso e filetto) ed infine arriveremo alla pezza, la parte più posteriore dell'animale.


La parte iniziale delle bistecche si presenta  con un  taglio basso e una forma rettangolare, leggermente tondeggiante, riconoscibile anche  per la quasi assenza di grasso e la regolarità del taglio
Questa parte viene indicata come bistecca  di lombo o lombata. 
Taglio ideale per cotture alla piastra o nella bistecchiera, per la sua mancanza di grasso è valida anche come tagliata o, con le dovute dimensioni, per un roast beef all'inglese.















Quando si parla di costata s'intende una carne più morbida e saporita ma anche con ricche venature di grasso. Questa è la bistecca da veri intenditori, ed è una tipologia di carne che da il meglio di se sulla  brace. Cuocerla nella bistecchiera, non gli rende giustizia e inoltre avremo un bel da fare per ripulire la cucina dagli schizzi del grasso. :)



Ho tralasciato volutamente il discorso "razza" poichè questo tipo di bistecche si possono trovare allo stesso modo in tutti i bovini (preferibilmente adulti, scegliete un bel manzo) quindi che sia chianina, danese, o argentina le caratteristiche generali della carne sono queste.

Inoltre ho specificato senz'osso, ma non è detto che le possiate trovate con la "stecca" ma a quel punto sarà un bel pezzo di carne alto fra i 3 e i 5 cm. Noi invece abbiamo l'abitudine di disossarle proprio per poter offrire ai clienti la bistecca dell'altezza che desiderano.

Spero di essere stato abbastanza chiaro e avervi fornito indicazioni utile che vi potranno tornare comode durante la vostra prossima spesa, se avete dubbi, domande o richieste di informazioni, commentate pure.

mercoledì 30 novembre 2011

Continuano gli assaggi : Pastificio & Tricolore

Prima di tutto una bella notizia: visto il grande successo dell'iniziativa gli organizzatori hanno spostato la scadenza della "gara" fino all' 8 DICEMBRE ciò significa che avete ancora più di una settimana per completare gli assaggi. Nel frattempo ho quasi concluso tutte le tappe previste, la settimana passata è stata la volta del

Pastificio San Lorenzo
Locale molto interessante e modaiolo, che rientra nell'ambizioso progetto della "fondazione pastificio Cecere" che lega arte, cultura e cibo. Spiegarlo in queste poche righe sarebbe insufficiente, perchi vuole approfondire l'argomento, sul loro interessante sito potete trovare tutte le info (e non solo) e anche cenni storici sul quartiere San Lorenzo.
Questo invece è uno dei loro due hamburger in menu, entrambi in concorso :

- L'Americano : 200 gr. di hamburger di manzo con
provolone, guanciale di Sauris e panino fatto in casa
-L'Amatriciano: 160 gr. di hamburger di maiale leggermente affumicato,
con ketchup di amatriciana,
cipolla stufata, scaglie di pecorino e
panino al pomodoro fatto in casa


Pochi giorni fa invece è stata la volta di
Tricolore

in pochissimo tempo dall'apertura ormai un punto di riferimento, famoso per i suoi pani a lievitazione naturale con farine biologiche ed ingredienti ricercati, ma anche panini gourmet, pain au chocolat e croissant. Ma non solo, intorno all'attrezzatissimo bancone si tengono vari corsi di cucina (sempre sold-out quello della pizza di Bonci) tenete d'occhio il loro calendario


Qui sopra il loro hamburger: "Farina di grano tenero biologico, strutto di cinta senese, zucchero di canna, lievito naturale, Hamburger di sottofiletto di manzo piemontese fassona, fior di sale, maionese con uova di Parisi, insalata.

Come sempre il giudizio è in sospeso, tuttavia colgo l'occasione (visto che spesso sono state citate) per parlarvi di alcune tra le razze bovine più pregiate e diffuse.


Indubbiamente la Chianina é la più famosa a livello mondiale, storica razza da lavoro conosciuta fin dall'antichità (età degli etruschi e romani) deve il suo nome alla zona di origine e allevamento ovvero la Valdichiana.


(foto da agraria.org)


Come forse saprete, mio padre è nato a Cortona (provincia d'Arezzo e cuore della valdichiana) quindi penso sia stato normale, quasi un fattore genetico, per la mia famiglia avere a che fare con la carne. Con queste premesse è ovvio che gran parte dei nostri rifornimenti provengono proprio da quella zona (anche le cinte senesi, i maiali, il pollame e la cacciagione).

Per quanto riguarda in senso stretto le caratteristiche della carne chianina posso dire che generalmente si tratta di Vitelloni, nel senso che come cultura della zona difficilmente ci sono bovini che superano i 24 mesi d'età. Per questo il gusto può risultare più "delicato" rispetto ad una carne danese o magari un angus beef. In genere questa caratteristica si riconosce anche dal colore di un rosso pù debole e dal grasso bianco.

Inserisci link
Quando abbiamo difficoltà nel reperire il la carne chianina la integriamo con quella danese, che come detto ha un gusto più deciso ed è particolarmente amata dai "carnivori", inoltre rimane più tenera della chianina, che come dicono nella zona d'origine ha la fibra "soda". La carne danese intesa come razza da cui ottenere ottima carne è riconducibile alla "rossa pezzata".


Per chi volesse approfondire l'argomento consiglio il sito Razza Chianina e Agraria.

All'inizio dell'avventura di questo blog feci anche un post su questo argomento

Le altre razze pregiate sono indubbiamente la Piemontese, marchigiana, romagnola, maremmana e podolica. Per quanto riguarda l'estero troviamo il già citato angus (Scozia), la charleroi, la limouisine, la nera giapponese (conosciuto anche come Kobe o Wagyu) e la Hereford (Argentina)
A prescindere comunque dalla razza del bovino, penso sia fondamentale il "rapporto umano" ovvero quello che si crea fra il semplice macellaio e i suoi fornitori (allevamenti selezionati e sicuri) ma anche, di conseguenza tra il cliente finale e il negoziante, che può consigliare il taglio, l'impiego giusto e il modo di cottura.

Bene, dopo queste "nozioni tecniche" di base è ora di tornare agli hamburger, in settimana proverò quello mancante di Roscioli, poi aspettiamo i vostri giudizi e tireremo le somme.
Andate e degustate ;-)

martedì 27 settembre 2011

Bicchierini di cous cous mediterraneo


Domenica c'è stato l'ultimo Bbq (forse) per salutare la stagione estiva, "chiudere" la terrazza e riporre le "armi da combattimento".... Quindi con il solito gruppetto di fedeli delle scorse occasioni (più o meno al completo e con qualche novità) nell'attesa di mangiare la tanto agognata carne ho intrattenuto i miei ospiti con aperitivo a base di birra, vino bianco e questi bicchierini al

Cous Cous Mediteraneo

Mi è venuto in mente di chiamarlo così per gli ingredienti usati ovvero : il cous cous che ha origini dal nord-africa, i pomodorini (siciliani) e il pesto (homemade) che con il suo buon olio, pinoli, parmigiano ecc è un vero inno al gusto della nostra terra.

Il procedimento è facilissimo: dopo aver preparato il cous cous (io lo faccio rinvenire in acqua tiepida finchè non l'assorbe tutta) l'ho condito con un filo di olio per non farlo aggrumare. Nel frattempo ho tagliato i pomodorini ( a cubetti molto piccoli) conditi con sale zucchero e menta tritata e cotti su carta forno per un'ora a 100 °C (confit) .

Infine ho riempito il fondo dei bicchierini con il pesto, poi il cous cous e in cima i pomodorini confit. Da mangiare in veriticale a temperatura ambiente.



Volete sapere com'è andato a finire il bbq??? va beh vi faccio vedere solo una foto "rubata" anzi 2



.

lunedì 24 maggio 2010

Bistecche



In questi casi non c'è bisogno di parole le immagini "parlano" da sole
(le mie bistecche preferite)



mercoledì 16 dicembre 2009

Bistecca di Lombo (versione 2.0)






Della Bistecca di Lombo avevo parlato ampiamente in questo post quindi niente di nuovo, a parte il metodo di cottura.
Infatti questa volta invece della "triste padella" (e anche qui ci sarebbe da aprire un capitolo su dove trovarne di vermente buone) ho usato una bistecchiera elettrica nuova fiammante. Quindi c'è voluto un test per collaudarla, vittima sacrificale, non poteva che essere, una bistecca di lombo -chianina- per questa volta.




L'errore domestico più frequente è quello di mettere la bistecca sul fuoco quando la padella è ancora fredda e oltretutto coprirla col coperchio (questo lo fanno le donne per non sporcare il piano cottura :p) e magari di farla anche ben cotta !!!!

Dopo questa "violenza" spesso c'è il susseguente reclamo in negozio perchè stranamente "mi ha dato della carne dura" .....

Devo dire che con la bistecchiera non si corre affatto questo rischio. Infatti il calore uniforme non fa seccare la carne e si ottiene un effetto molto simile al barbecue. Inoltre è dietetica poichè per la cottura non c'è bisogno di olio o altri grassi ma solo arroventare le piastre e tenere sotto 2 minuti.

La mia bistecca è venuta leggermente troppo cotta, ma come detto era un collaudo e presto troverò anche i tempi giusti. Magari anche per qualcosa di più grande :-)


venerdì 18 aprile 2008

La Fiorentina Danese


Oggi mi è capitata tra le mani questo bel posteriore di manzo danese ed era talmente bello che non ho potuto fare a meno di scattargli alcune foto.
Forse non sarò normale ma da quando scrivo il blog mi piace fotografare e guardare foto di cibo, poi per la carne a volte rimango stupito per la bellezza, i colori, le forme e... zac, mi viene subito in mente di fare la foto.
Ormai mi prendono anche in giro quando tagliano qualche bel pezzo di carne davanti ai clienti mi chiamano :" Stefano....prendi la macchinetta fai una foto" e i clienti ridono ingenuamente non sapendo la storia che c'è dietro....
Quindi ecco una bella fiorentina danese, ma anche la parte della costata (senza filetto), un bel colore rosso rubino e grasso al punto giusto, ma la vera emozione era la consistenza...(che purtroppo non si può far capire qui :P)



lunedì 4 febbraio 2008

La Bistecca di Lombo















Ecco quella che secondo me dopo la Fiorentina è una delle migliori bistecche, ovvero quella di Lombo.
Questa parte di bistecca è situata subito dopo la "Pezza" (e chi mi ha seguito ormai sà che è la natica dell'animale) quindi si trova alla fine della schiena della bestia, subito dopo viene quella che noi chiamiamo di "Costa" o "Costata" che è più grassa e meno compatta, ed infine ci sono le Fiorentine che si trovano proprio al centro della schiena del bovino.
Come si vede dalle foto la bistecca di Lombo si riconosce facilmente, i suoi tratti caratteristici sono le dimensioni ( forma rettangolare, bassa e un pò schiacchiata) e la quasi assenza del grasso dalla sua fibra.
Nonostante tutto è una parte molto morbida e saporita, ovviamente se non la si cucina troppo, in quel caso avremo l'effetto "suola di scarpa". Quindi è consigliata una cottura ai ferri o alla piastra bella arroventata per pochi minuti. Io l'ho mangiata così assoluta, senza pepe, sale, olio assolutamente niente solo carne...e vi assicuro che non ho sentito la mancanza di tutte quelle cose. La bistecca di Lombo è anche chiamata nei paesi del nord ( in Irlanda sopratutto) Syrlon oppure è anche conosciuta come la famosa Entrecote (alla francese), un altro nome italiano che si usa è il Controfiletto. Sicuramente questi nomi vi saranno più familiari ma il pezzo di carne in sostanza è sempre quello :)) .

mercoledì 3 ottobre 2007

Fiorentina Chianina reprise (superstar)





Eccola qui era davvero bella... In queste foto si può notare come nonostante fosse una bestia adulta il suo grasso rimanga bianco.

Al contrario la danese ha sempre un bel grasso giallo (questo particolare potrebbe aiutare i meno esperti.)


Questo pezzo in particolare è estremamente morbido e saporito (altro particolare da controllare per la carne buona) perchè si notano dei "puntini" di grasso all'interno, che in cottura si scioglieranno rendendo la carne morbida e saporita ma priva di grasso.


Come ho già detto, alla fine i gusti sono una cosa assolutamente soggettiva, e noi cerchiamo sempre di accontentare tutti :)

domenica 30 settembre 2007

Chianina Vs Danese


Chianina




Questa è una sfida che appassiona molti intenditori di carne. Purtroppo per le foto c'è ancora da aspettare la vera fiorentina chianina, intanto faccio un'anteprima fra 3 belle fiorentine Danesi e una costata Chianina. Qui sotto i certificati con razza e peso (585 kg!)
Ritonando alla sfida in se, non c'è un vero vincitore ne un vinto. Dipende dai gusti. Essendo un purista e non accettando le mezze misure preferisco la danese, in quanto è più saporita e ha un bel grasso giallo e una fibra bella rossa (noi diciamo giallo oro e rosso rubino). La chianina è più delicata, non è un vero e proprio manzo, rimane sempre un po più "dolce" anche in età matura, quindi è indicata per chi non ama il sapore deciso della carne (da non confondere con quello "fegatoso" che a volte appartiene alla carne argentina).
Nei prossimi giorni quando prepareremo i quarti posteriori metterò la foto di una bella Fiorentina Chianina, anche per rendere giustizia a questa razza cosi antica e sopratutto italianissima.



Danese



mercoledì 27 giugno 2007