mercoledì 7 maggio 2008

Polpettone Bollito in Salsa Verde


In estate (ma anche primavera...insomma con i primi caldi) questo è di gran lunga il mio piatto preferito: buono, abbastanza veloce da preparare, e dura anche per qualche giorno in frigorifero.

Già qualche tempo fa avevo parlato di preaparazioni "fredde" ideali per la bella stagione come la galantina, ma anche di alcuni polpettoni particolari , mentre questo è molto più semplice, si parte ovviamente da un macinato che ho preparato (a mio gusto) con manzo, maiale e mortadella al quale ho aggiunto poi del parmigiano e uovo.

Una volta data la forma del polpettone l'ho panato e avvolto nella carta vegetale che ha la stessa funzione del panno di cotone o della garza (ovvero protegge la carne durante la cottura ma fa fuoriuscire il grasso in eccesso).



Una volta incartato l'ho cotto per circa un ora in acqua salata e poi fatto raffreddare per bene (si può anche cuocere la sera per il pranzo o viceversa).

Una volta raffreddato e "solidificato", si può mangiare anche a temperatura di frigorifero, accompagnato da una salsa verde (a cui una volta devo dedicare un post intero) ovviamente fatta in casa e composta da prezzemolo, capperi, alici, pane bagnato nell'aceto, uova sode e ovviamente olio d'oliva buono, per scelta non metto l'aglio ma ci starebbe bene.

In alternativa si può accompagnare il polpettone con della maionese, o se si vuole strafare della salsa tonnata (e fare un finto vitello tonnato).

10 commenti:

SenzaPanna ha detto...

Io quando uso la carta forno in questo modo la bagno così è più semplice avvolgere il pezzo e rimane più aderente. A volte poi la lego pure con spago da cucian. Non ti si apre?
(non sono critiche, è per discutere)

JAJO ha detto...

Ecco Danieli'... stai sempre a discutere: il MIO Stefano fa polpettoni MITICI, mica come il TUO macellaio Claudio hahahahahahahaha
Scherzi a parte confermo la squisitezza dei polpettoni ripieni (mi sa che in settimana vengo a prenderne un altro :-D)
Ho giusto un barattoletto di salsa verde casereccia in dispensa... ma volevo provarla sulla lingua lessa....
Jacopo

SenzaPanna ha detto...

Ah Jajo... ma quanto magni!!!! :-DDDD

Anonimo ha detto...

Sembra buonissimo... mi farebbe piacere assaggiarlo presto!!
Ciao

Ciboulette ha detto...

Che buono, facevo spesso un polpettone simile che pero' cuocevo in uno stamo da plum cake nel forno a bagnomaria.....devo provare questo qui :)

Penso che comincero' a frequentare il tuo blog, perche' non amando moltissimo la carne (no, non e' un controsenso!!) alla fine non so neanche cucinarla bene, o con fatasia, e questo mi dispiace!!!
A presto :))

Gloricetta ha detto...

Questo lo preparo anch'io ma senza la mortadella, che senza dubbio ci stà benone, ma lo cuocio arrosto sempre avvolto in carta forno. Ora che me lo hai ricordato devo proprio cucinarlo...e proverò la tua variante. Glò

salsadisapa ha detto...

mi piace moltissimo!! anche da noi si fa bollito, però nel brodo :-) ciao!

SenzaPanna ha detto...

Le cose che mi hai fatto assaggiare sono sempre buone, ma questo mi incuriosisce molto

ritat ha detto...

Scusa,ma che cosa è la carta vegetale?
Ciao e complimenti per il blog.
Rita

stefano ha detto...

è una carta con la quale si può cucinare perchè appunto ha origini vegetali.
si usa spesso per bollire (ma anche conservare e per il trasporto) perchè ha la funzione del vecchio canovaccio o garza, fa uscire i grassi ma protegge la carne .