martedì 4 dicembre 2007

Glass Hostaria

Chi mi conosce sà che sono abbastanza tradizionalista, soprattutto nell'ambito culinario, e mai avrei pensato di potermi avvicinare ad un tipo di ristorazione "creativa"o comunque non tradizionale. Ma negli ultimi tempi mi sono aperto mentalmente e liberato di molti preconcetti.

Fatta questa breve premessa, qualche sera fà sono andato da Glass , a trastevere. E' il ristorante che non ti aspetti in quella zona, magari pensi soprattutto a ristoranti tipici, pizzerie e acchiappa-spella-turisti, invece in una bellissima piazzetta si affaccia anche questo locale. L'arredamento è molto bello e "fashion" (per i miei gusti), lo stile è moderno e caldo al tempo stesso, una simbiosi fra legno acciaio e vetro. La loro cucina non so se si possa definire "creativa" in senso stretto, di sicuro non è classica, ma abbastanza sperimentale e di continua ricerca. Ho avuto anche il piacere di conoscere Cristina Bowerman, la Chef (italiana, ma ha vissuto molto tempo in usa) con cui mi sono intrattenuto proprio in discorsi "tecnici", è una persona deliziosa e gentilissima. Come lo è anche Fabio Spada patron d'eccezione che ti fa sentire veramente come a casa.

Quello che mi ha convinto di più in questa esperienza sono i sapori tutti sempre ben distinti e studiati in abbinamenti perfetti. Oltre ad un uso di ingredienti abbastanza particolari come si può leggere nel loro menu.

Ma ora veniamo alla mia cena:

il benvenuto dello chef: parmigiano e paprika

Il meraviglioso pane in tanti gusti, fra quelli che mi ricordo: all'anduja, al sesamo, al mais, al nero di seppia e altri che non ricordo...








un altro appetizer: crostino con lardo su vellutata di broccoli






Baccalà mantecato in crosta di sesamo, patate allo zafferano, salsa alla vaniglia


Mezzelune di amatriciana con guanciale croccante


Torchi al nero, seppie e pesto al dragoncello


Rombo in crosta di capperi, crema di topinambur, carciofi





Guancia di manzo croccante, mousse di ricotta di bufala, rape rosse



Millefoglie di meringa con mousse di cioccolata piccante e sorbetto di peperoni


Crostatina al rabarbaro, gelato alla vaniglia e gelatina di amarene




Abbiamo bevuto un ottimo lugana 2004 di Sergio Zenato.

Purtroppo a fine cena, un pò per il vino, un pò per il troppo mangiare, mi è scappata la foto della piccola pasticceria e della grappa! Sul blog di Daniela potete trovare la sua visita da Glass fatta nei mesi scorsi.

Glass Hostaria

vicolo del cinque, 58

Roma

06-58335903



3 commenti:

SenzaPanna ha detto...

N e approfitto per fare qui un saluto a Cristina e Fabio di Glass.
:-))

raissa79 ha detto...

Bella recensione e bellissime le foto dei piatti, non hai problemi con la macchinetta come me! Bravo Ste' a presto

Elisa ha detto...

Sento parlare molto di questo posto ultimamente...
Complimenti per la recensione e soprattutto per le foto, che parlano da sole: quelle patatine allo zafferano mi fanno davvero gola!

Ho linkato il tuo post in Trivago: conosci questo sito?
Le tue opinioni e le tue foto sarebbero molto utili a questa community!

Se ti va dacci un'occhiata!

Ciao!