venerdì 8 febbraio 2008

Gli Gnudi


In questa ricetta esce la mia parte di dna toscano (che è quella più bella poichè è la più legata al cibo). E' un piatto che girava per casa fino da quando ero piccolo e mi è sempre piaciuto molto, la sua semplicità è disarmante (quasi come l'uovo di colombo) e la sua bontà unica.

Tutti ovviamente conoscono il ripieno dei ravioli (o anche cannelloni) ricotta & spinaci, ecco si parte da quello e si è già arrivati. Eh si, perchè la tradizione, sopratutto quella contadina toscana, ha creato sempre cose semplici (ma molto gustose) e in questa ricetta ha tolto la pasta che avvolge il ripieno.

Per la ricetta sono andato un po' a occhio, non penso ci sia una ricetta precisa (se non quelle tramandate dalle nonne) comunque ho usato:
  • 500 gr ricotta di pecora
  • 300 gr di spinaci (peso da gia bolliti e sgocciolati)
  • 100 gr di pecorino (parmigiano se si vogliono più delicati)
  • 3 uova
  • noce moscata q.b.
  • sale e pepe
Ho messo tutti gli ingredienti in una ciotola e ho impastato bene (prima di forchetta e poi a mano), quando il risultato è un impasto ben amalgamato gli ho dato una forma sferica (si posso fare anche tipo gnocco a seconda dei gusti) e si passano nella farina.
Per cuocerli si immergono in acqua bollente salata o in un brodo di carne finchè non riemergono in superfice (totale 4-5 minuti).

Si condiscono con burro e salvia (facoltativa un ulteriore spolverata di formaggio sopra).

10 commenti:

marcella candido cianchetti ha detto...

sono buonissimi li ho mangiati parecchie volte,ma non ho mai fatto x mancanza di ricetta adesso non ho più la scusa buon fine settimana

consumazioneobbligatoria ha detto...

meno meno di 4 o 5 minuti... e il parmigiano è d'obbligo! af

stefano ha detto...

effettivamente non guardo mai il tempo, come riaffiorano sull'acqua li tolgo... Cmq sono pochi minuti facciamo 2 e nn se ne parla più :)

SenzaPanna ha detto...

e il pecorino toscano non lo metti? :-))))

Mimmi ha detto...

Ho un deja-vu o mi é sembrato di averti giá detto da qualche parte di avere tutti gli ingredienti a disposizione e che mi sarei data agli gnocchi...?
;-P
Buona giornata!

salsadisapa ha detto...

ma sai che anch'io non li ho mai fatti ma sempre mangiati qua e là? grazie x la ricetta!

Anonimo ha detto...

Ciao! Ieri sera ho provato a fare i tuoi gnudi ma l'impasto viene liquido. Così per salvare gli ingredienti e non buttare tutto ho aggiunto, orrore, un sacco di farina. Il risultato è stato... beh farinoso. Non male, ma molto simile agli gnocchi industriali... Cosa sbaglio accidenti?
Anto

stefano ha detto...

non so che dirti le possibiltà magari sono molteplici:

spinaci non strizzati bene oppure una ricotta troppo liquida o non di buona qualità ( ma non penso sia il tuo caso)

hai messo anche le uova e parmigiano???

mi sembra molto strana sta cosa...

La redazione ha detto...

Grazie Stefano, ho scoperto cosa è successo... Da noi esiste un solo tipo di ricotta, molto morbida, che una volta lavorata diventa cremosa come uno yogurt. Mi hanno detto che invece in Italia ne esistono vari tipi, anche molto solidi. Evidentemente il problema è questo...
(Non volevo risultare anonima, ma non volevo ancora usare l'identità blogger perché il nostro blog sarà attivo solo fra 15 giorni...).
Anto

ROBERTO (ANTICA OSTERIA MARINO) ha detto...

Cumprimenti!
bravíssimo blog
Sono brasiliano apassionato per la cucina clássica italiana. Stava cercando una vera ricetta degli gnudi e penso che la tua é la migliore.Gli farei siccuramente domani. Per causo sai la storia e regione di origine nella Toscana di questo piatto? Va bene con salsa alla gorgonzola o burro e salvia?
grazie milla
Roberto