mercoledì 6 febbraio 2008

A Lezione di Vino da Porthos

Da lunedì scorso ho inziato a frequentare il corso base di conoscenza e degustazione del vino da Porthos.
La scelta è ricaduta su questo corso prima di tutto perchè mi è stato consigliato da vari forumisti più esperti e poi sicuramente perchè è un ottimo compromesso fra un corso piuttosto semplice in una enoteca o quelli da super esperti di associazioni come ais o fisar.

Il "docente" di questi corsi è Sandro Sangiorgi molto conosciuto nell'ambiente e non solo, per vari motivi ma prima di tutto c'è sicuramente la sua grande esperienza e competenza (nonché passione), ma anche il suo modo di porsi e di "insegnare", dopo solo 2 lezioni già sto parecchio "sotto" e ho ancora tanta curiosità e voglia di imparare.
In genere le lezioni sono composte da una prima parte teorica sul vino in generale, ( abbiamo studiato la pianta, la vinificazione, le proprietà chimiche del vino, i tannini ecc) e poi si passa alla degustazione. Si assaggiano 4-5 vini rigorosamente alla cieca (per non essere influenzati in alcun modo), si esamina il colore, l'odore e infine si assaggia; per ogni operazione c'è il tempo per esprimere le nostre sensazioni e tutti insieme cerchiamo di analizzare e "scomporre" il vino. Questo è un esercizio molto utile e divertente e aiuta molto la memoria olfattiva (collegare un odore ad un qualcosa di nostra conoscenza).

Capita anche che Sandro legga qualche poesia inerente al vino (lunedi abbiamo letto "Ode al Vino" di Neruda) oppure si ascolti un brano musicale che possa aiutare la concentrazione (come la Suite nr. 7 di Bach) insomma c'è anche un approccio alternativo che esce dai soliti canoni convenzionali di "degustazione" fine a se stessa, e pone il vino al pari di una forma d'arte (in quanto è grazie all'uomo che esiste).

Spero di diventare un vero esperto sull'argomento cosi anche nel blog potrò darvi qualche consiglio (magari un abbinamento fiorentina-vino) e sicuramente vi farò partecipi delle novità che imparerò su questo "mondo" che mi si sta aprendo.




Da sinistra: il set di calici per la degustazione, la serigrafia del bicchiere, il libro su cui studiare tutta la parte teorica.

6 commenti:

SenzaPanna ha detto...

Ho fatto anche io quel corso e poi ho fatto un approfondimento. Le lezioni di Sandro sono sempre molto interessanti, li rifarei, tanto i vini sono sempre diversi credo.

stefano ha detto...

ah ecco chi me lo aveva consigliato.... :)) per i più scafati c'è il corso avanzato. (altrimenti ripeteresti la teoria..)

SenzaPanna ha detto...

Certo che te l'avevo consigliato io :-))))
Quello avanzato l'ho fatto, ma con me c'erano persone che l'avevano fatto più volte per il motivo che ti ho detto, ogni volta è diverso, non è una ripetizione.

Buongustaio81 ha detto...

Ciao sembra proprio interessante il corso ma... quanto paghi? Sono andato sul sito e non ho trovato informazioni in merito...
Io sto seguendo quello dell'enoteca costantini (http://www.pierocostantini.it), condotto da Fabio Turchetti, sono alla terza lezione (in tutto sono 7 più una visita a una cantina: 190 euro) e mi sto trovando molto bene. Essendo un corso base gli argomenti sono molto simili, poi dipende poi dalla fiducia in chi tiene le lezioni.

SenzaPanna ha detto...

Be', Turchetti è una garanzia. Era alla cena da uno e bino organizzata da Giovanni Passerini. Mi pare.

stefano ha detto...

Beh il corso costa poco meno di 300 euro.
Costantini me lo avevano consigliato in tanti purtroppo per la troppa distanza e il mio poco tempo libero ho scelto porthos.