mercoledì 1 aprile 2009

Carrè di Maiale Affumicato in Agrodolce

Questa ricetta è in gara per il concorso :



Di cui avevo già parlato in questo post.

Per questo evento ho preparato un Carrè Affumicato in agrodolce.

Prima di tutto è necessario procurarsi il maiale affumicato, che in genere si trova in gastronomie fornite e in qualche macelleria "particolare" (una a caso per esempio....) :)

I più intraprendenti potrebbero provare da soli ad affumicare (esistono vari tipi di barbeque che hanno questa funzione) ma forse non si otterrebbe lo stesso risultato (anche se questi attrezzi mi hanno sempre incuriosito..)

Ma veniamo alla ricetta: come dicevo una volta preso il carrè affumicato è meglio disossarlo (o farlo disossare dal macellaio) per poi rimontarlo sull'osso e rivestire le "costicine" con l'argento. In questo modo la carne resterà saporita (grazie all'osso) ma sarà molto più facile tagliarlo quando si porterà a tavola, e oltretutto è anche un bel modo per presentarlo, come nella foto:




Una volta sistemato in questa maniera, si può cuocere in una capiente casseruola, sulla quale metteremo 2 cucchiai d'olio per far rosolare il carrè e fargli prendere un bel colore. Dopo circa 10 minuti può aggiungere il succo (filtrato) di due arance e un limone. Lasciare sobbollire finchè non si crea un bel fondo denso.

Se si desidera un effetto più "convincente" si può aggiungere anche un cucchiaio di melassa (o miele in alternativa). Prima di questa operazione e comunque consigliabile assaggiare spesso il fondo in quando a seconda degli agrumi potrebbe risultare troppo dolce o troppo aspro. Attenzione all'equilibrio gustativo.



Non ho parlato di sale, pepe, aglio e cipolla (e spezie in genere) poichè questo tipo di carne è gia saporito e speziato di suo, ogni aggiunta danneggerebbe la ricetta.
Come accompagnamento ho scelto la tipica verdura che si sposa molto bene con il sapore maiale affumicato, ovvero i crauti (in salamoia) che ho fatto riprendere in padella con poco olio e alcune bacche di ginepro. Ecco il risultato finale:



Solo per dovere di cronaca segnalo gli altri post in cui ho parlato del maiale affumicato. Uno è questo, mentre qui ce n'è un altro.

8 commenti:

Max ha detto...

Sembra proprio buono!

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Belli i frillini... fanno tanto anni '80!!!!

Lydia ha detto...

Stefano, chapeau!!!
E' bellissimo il pezzo di carne e bellissima la ricetta.
Complimenti

Lydia ha detto...

Ah, volevo dirti un'altra cosa, la prossima volta che vengo, troviamo il modo di farmi portare a Milano un bel carrè affumicato??
Borsa termica, ghiaccio, polistirolo, dimmi tu cosa serve ed io lo porto

stefano ha detto...

Grazie Lydia :) beh guarda quello èun pezzo di carne quasi cotto (grazie all'affumicatura)quindi lo mettiamo sottovuoto e il tempo del viaggio nn succede niente...

@ Daniela: che fai la spiritosa???? cmq sono belli sul serio e hanno dato un tocco raffinato al piatto... (anche se sono anni '80)

@ Grazie Max... sei sempre il primo a commentare :)

Giovanna ha detto...

Gran bella ricetta. E il carrè affumicato lo voglio pure io, perciò alla mia prossima spedizione a Roma mi organizzo!

robertopotito ha detto...

mi stuzzica l'idea del carrè affumicato...

Massimo ha detto...

Interessante ricetta, in Danimarca si mangia lesso. il brodo di cottura viene poi usato per preparare la salsa di accompagnamento. Si accompagna tradizionalmente con patate, carote, piselli, e grønkål, una specie di cavolo nero.
Buona idea quella di far togliere gli ossi dal macellaio, ieri mi sono quasi rotto un dente con un pezzetto d'osso che era rimasto attaccato alla ciccia.