domenica 7 novembre 2010

Arrosto di Vitella ripeno alle Castagne


L'arrosto è un vero classico della cucina italiana... specialmente poi per il pranzo domenicale con parenti e amici o per i giorni di festa. Tra le varie versioni esistenti, mi sono già occupato di quello ai carciofi ai funghi porcini, alle noci e una variazione sul tema, ovvero una tasca.

Pochi giorni fa invece ho cucinato questo
arrosto ripieno alle castagne.

Avevo già preparato qualcosa di simile tempo fa, ma non era ripieno, le castagne erano
usate solo come accompagnamento. Questa volta invece ho riempito una bella fetta di vitello
(ottenuta dal campanello) con dei marroni.

Ovviamente se si fossero messe solamente le castagne il risultato sarebbe stato disastroso, per questo bisogna incorporare il ripieno con una farcia. Personalmente l'ho composta con del macinato di vitello, uova e parmigiano ma ci possono essere anche altre varianti a seconda dei gusti (con salumi o senza formaggi o maiale e salsiccia) l'importante e fare attenzione a non coprire il gusto delicato delle castagne.

Infine si passa alla cottura, la migliore in questi casi e al tegame (quando sono fette cosi magre il forno secca troppo a mio avviso) prima con poco olio per rosolare poi acqua, vino e aromi per mandare avanti (circa 1 ora e mezza). Ho unito anche alcune castagne fin dall'inizio per ottenere poi la crema (frullandole insieme al fondo di cottura) da unire alle fette, però è carino anche lasciarne alcune solamente morbide, da unire gli ultimi 10 minuti di cottura, per guarnire poi il piatto.

Buon Appetito !!!

5 commenti:

Daniela @Senza_Panna ha detto...

bello, mi pareva di averlo già letto...

:-))

saporitoblog ha detto...

Ste' che voglia mi fai venire!

Ciao
Maurizio

Max ha detto...

Molto stuzzicante!

Toni ha detto...

Sono un po' OT, ma ci provo lo stesso. Vorrei preparare un tacchino ripieno con castagne (questo è l'aggancio con il post, mi perdonerà spero) e prugne per il Thanksgiving. Alcuni suggeriscono di disossare l'animale, altri non dicono nulla. Non è troppo grande un tacchino per essere disossato e non perdere completamente la forma?

stefano ha detto...

controlla qui:

http://manzotin.blogspot.com/2007/11/il-giorno-del-ringraziamento.html

o qui:

http://manzotin.blogspot.com/2009/01/la-tacchinella-ripiena-di-castagne.html

ci dovrebbe essere scritto tutto se hai altre domande chiedi.