giovedì 17 giugno 2010

Picchiapo'


Per arrivare a questa ricetta bisogna partire da lontano e tornare a parlare di brodo e anche (soprattutto) di bollito. Capisco che ormai non è la temperatura più adatta per parlare di queste cose, tuttavia bisogna tenere a mente la possibilità di riciclare :-) .

Tempo fa già avevo parlato dell'insalata di carne (da non confondere con quella di pollo) ma con il bollito avanzato è possibile fare anche delle ottime polpette come quelle che ho mangiato qui e che prima o poi dovrò preparare anche io. Ma forse il modo più gustoso, pieno e ricco per "rielaborare" la carne lessa è quello della

Picchiapo'

Trattasi di una vecchia ricetta tipicamente romana, facendo molte ricerche su internet e su libri dedicati , non ho trovato una versione "ufficiale". Forse proprio perchè essendo un riciclo ogni famiglia la adattava ai gusti personali.

L'importante è preprare molta cipolla tagliata sottile e fatta dorare con olio, poi aggiungere il pomodoro (pelati o passata) e successivamente la carne bollita, cuocere finchè il pomodoro non è pronto (15 minuti circa) o a seconda del grado di consistenza desiderato.

Le varianti che ho riscontrato consistono nella quantità e varità di aromi : c'è chi usa l'aglio, chi mette anche mentuccia, chiodi di garofano, maggiorana, carote ecc... io oltre alla cipolla ho condito il sugo con qualche foglia di basilico e spolverato con i miei aromi in polvere (sale, salvia & rosmarino) essendo un piatto già ricco di sapori -bollito, pomodori & cipolla- secondo me non è necessario condire ulteriormente si rischia solo di appesantirlo troppo e confondere i sapori.

Non bisognerebbe dirlo ma -che resti tra noi- oltre ad averlo mangiato così com'è in foto il giorno dopo, con il riciclo del riciclo, ho condito delle orecchiette strepitose :-) :-)


1 commento:

Daniela di SenzaPanna ha detto...

;-))))
A me interessano le popette di bollito come riciclo!!!