giovedì 20 ottobre 2011

Polpette "alla Siciliana"


Penso che sulle polpette ormai si sia detto e scritto tutto, ma già che ci siamo vi rinfresco la memoria passando in rassegna quelle al pomodoro, al limone, fritte, e di bollito.

Anche se l'argomento potrebbe essere infinito, poichè le varianti hanno il solo limite della fantasia del cuoco di turno....

Ecco, le mie "folgorazioni" spesso nascono dalla scelta di pochi ingredienti, solitamente materie prime al di sopra della media. Ultimamente per esempio ho una grande passione per i pecorini Chiodetti (di Civita Castellana VT).
Quindi una volta scelto il prodotto, devo trovare il modo per unirlo alla carne (l'altra passione d'obbligo) l'unica soluzione in questo caso, era creare delle
Polpette alla Siciliana.

Ora non avendo alcun tipo di legame con questa splendida isola, preciso appunto che è solo una mia idea e interpretazione e non la ricetta classica (se mai ce ne fosse una). Tuttavia se ci fosse qualche lettore che conosce la "vera ricetta" con qualche curiosità sarò ben lieto di dargli spazio. (una volta dovrei occuparmi anche dei famosi involtini siciliani e della "rivalità" fra Messina e Palermo ;-))

Ma veniamo alla ricetta: ho macinato circa 500 gr. di carne di manzo (la volevo saporita e che tenesse il "confronto" con gli altri ingredienti pesanti) quindi l'ho unita a 2 generose manciate di pecorino stagionato, 2 uova intere, poco pane bagnato e ben strizzato, uno spicchio d'aglio tritato, qualche foglia di prezzemolo fresco tritato finemente, un pizzico di sale e pepe.

Infine le ho passate nel pane grattato ed eccole pronte da cuocere.
(con queste proporzioni sono venute circa 10 polpette di media grandezza, come da foto)

Per quanto riguarda la cottura, le ho semplicemente fritte in abbondante olio d'oliva per pochi minuti, e mangiate subito ben calde. Altrimenti dopo quest'operazione (sempre necessaria) si possono unire anche ad un buon sugo di pomodoro con origano e basilico :-)



Infine se siete appassionati di polpette, tenete d'occhio il blog a loro dedicato:
Le TwitPolpette !!

2 commenti:

Max ha detto...

Ammazza che bone!

Emanuele ha detto...

Non so se sia una ricetta classica o meno, ma posso dirti come mi faceva le polpette mia madre e come le faccio io stesso ai miei figli.
Rispetto alla tua versione c'è in più la cipolla, finemente minuzzata, il caciocavallo al posto del pecorino, ma va bene anche il grana, il pangrattato invece del pane bagnato, con aggiunta di poco latte se il composto risultasse troppo asciutto, ma soprattutto l'ingrediente quasi onnipresente nalla cucina palermitana: passolina e pinoli! Attenzione che la passolina è molto diversa dall'uva passa tradizionale. A Roma non è facile trovarla, io me la porto dalla Sicilia ogni volta che vado. Le polpette possono essere passate alla fine nel pangrattato e fritte, oppure, ed è la preparazione più adatta, fatte al sugo!
Simile la preparazione degli involtini alla palermitana: il composto interno è fatto di pangrattato leggermente tostato in poco olio di oliva, aglio, cipolla, prezzemolo, passolina e pinoli, e gli involtini vanno passati ad uno ad uno nell'olio e nel pangrattato prima di essere infilzati nello spiedino, ricordando (fondamentale per il sapore!) di intervallare gli involtini con fette di cipolla e foglie di alloro.
Prova e dimmi che ne pensi!