lunedì 5 aprile 2010

New York


Eccomi qui, finalmente dopo parecchio tempo a scrivere di nuovo. C'è voluto un po' per abituarsi al jetleg (e dopo qualche giorno è arrivata pure l'ora legale come se non bastasse...) poi un raffreddore, febbre, feste pasquali ( auguri in ritardo a tutti...) infine una volta messo a fuoco le idee, e sistemate le foto, ecco qui un breve resoconto della mia settimana a stelle e strisce.

La parte più importante, ovvero le foto, non ho potuto-voluto pubblicarle su queste pagine vista l'enorme quantità ho preferito fare un comodo web-album, dove ho inserito una selezione di quelle più significative, in modo da rendere la visone facilitata e ordinata.

L' albergo era posizionato a Times Square (in piena Midtown) quindi mi è stato molto facile entrare subito in contatto col cuore pulsante della città. Infatti sembra di essere in una mega discoteca all'aperto dove niente si ferma, nemmeno a notte fonda, tutto è aperto h 24 e le famose luci dei neon pubblicitari, illuminano tutto a giorno. Inoltre qui c'è il Theater District ovvero Broadway vale a dire la più alta concentrazione di spettacoli teatrali e musical del pianeta....vi lascio immaginare come potrebbe essere passare il capodanno qui: basti pensare che questa è una tranquilla serata infrasettimanale di marzo.

Da questa famosa piazza (che deve il nome al famoso quotidiano il New York Times con la redazione nelle vicinanze) si arriva facilmente sulla 5 Av. strada super famosa grazie ai suoi lussuosi negozi e altro simbolo di NY. Dopo qualche centinaio di metri in direzione nord si arriva al complesso del Rockefeller Center.

Continuando verso nord si arriva a Central Park un'oasi di pace dove è piacevole rifugiarsi dal traffico e dal rumore, per stare a contatto con la natura e ammirare i suoi splendidi laghi, fare incontri ravvicinati con scoiattoli, o visitare un piccolo zoo, oppure più semplicemente fare un' intensa attività sportiva come un nuiorchese DOC.

Lungo il perimetro est del parco si trova il Museum Mile ovvero una tratto di strada (miglio) dove si trovano i più importanti musei (come ad esempio il Guggenheim, Museum of the city of New York,e il Metropolitan Museum of Art). Nella parte diametralmente opposta (lato ovest) ai piedi del palazzo "Dakota" si trova lo Strawberry Fields il punto dove nel 1980 uno squilibrato uccise John Lennon.
In fine sempre al margine di Central Park (sud-ovest) si trova il Time Warner Center due eleganti torri che ospitano centri commerciali, ristoranti, uffici della CNN, e condomini extralusso.

Andando a sud di Manhattan (l'isola in cui si trova NY) è obbligatorio fare una passeggiata al Village (greenwich) che è un mondo a parte rispetto a Midtown, da qui si può proseguire sempre più a sud (passando per Wall street e Tribeca) fino a Battery Park (posto bellissimo) da dove ci si può imbarcare per vedere la Statua della libertà ed Ellis Island oppure prendere i famosi traghetti arancioni gratuiti per Staten Island.

La domenica è d'obbligo recarsi ad Harlem (a nord di central park) per assistere alla messa con canti Gospel .

Questo più o meno è stato l'itineraio dei primi giorni poi le cose che ho visto sono talmente tante e distribuite in varie parti della città che le citerò rigorosamente random: Empire State Building (ovviamente da salire in cima), Madison Square Garden, Brooklin Bridge, Flatitron, Washintong Square, Palazzo di Vetro delle nazioni Unite (onu), meatpacking district, Soho, and so on...

Poi per prendere una pausa dai grattacieli, traffico, vita frenetica ecc...può essere piacevole fare una breve gita (anche in giornata come ho fatto io con un pullman Greyhound in circa 2h ) a Philadelphia l'antica capitale degli USA e città con più "storia" alle spalle, ma divenuta famosa anche perchè nel 1976 Silvester Stallone ha ambientato il primo (ma anche i seguenti) Rocky. Chi non ricorda la scalinata (del Museum of Art) fatta di corsa? e c'è anche la statua usata durante il film ai piedi della scalinata.

Di sicuro mi dimentico qualcosa e di certo una settimana è ben poco per visitare bene la città (molte cose le ho viste in fretta e alcune per niente come Brooklin ad esempio)

Tuttavia ho scoperto un blog interessantissimo Varie ed Eventuali dove ancora oggi "studio" con particolare attenzione gli angoli più o meno nascosti della grande mela, e leggo con grande curiostà tutte le info architettoniche.

Mentre se invece volete sapere come si vive negli usa, durante il mio viaggio, ho scoperto Divergenze il blog di una

"Donna mediamente instabile e viaggiatrice inguaribile, che ha deciso di andare a studiare Inglese per qualche mese in America, poiché sentiva l'esigenza di prendersi una pausa dalla vita di tutti i giorni."

Sul suo vecchio blog c'è un'esperienza newyorkese molto più interessante della mia e che fa capire anche meglio la città.

Per tornare in argomento Food invece, dedicherò il prossimo post, ai posti più interessanti che mi hanno segnalato e ho provato.
(soprattutto di carne of course)

3 commenti:

dede leoncedis ha detto...

grazie per l'onore! sono lusingata

Max (cucinasms) ha detto...

Belle foto! Ora son curioso di sapere che hai mangiato ;)

Daniela @Senza_Panna ha detto...

bellissime foto, sì!!