giovedì 3 settembre 2009

La mia estate tra Nord e Sud


E' incredibile come un mese (di ferie) sia volato. Devo dire che l'ho vissuto molto intensamente stando poco a riposo.... e avrei anche altri progetti ma va beh....lasciam perdere, ormai siamo tornati tutti a casa e a turno inizieranno i racconti delle vacanze...compreso il mio :-D

Per me l'estate e le vacanze sono sinomini di mare quindi appena chiuso il negozio sono volato in Tunisia (a Djerba precisamente) dove ho trovato un mare bello e pulito e anche troppo caldo. Infatti il giorno la temperatura saliva fino a oltre 45° ma essendo secco si resisteva (all'ombra, e in riva al mare) fortunatamente la sera si respirava.

Oltre alla vita da spiaggia ho dedicato un paio di giorni alle escursioni (purtroppo non facendo quella nel deserto del sahara) ma visitando la case trogloditiche dei berberi (la popolazione autoctona del nord africa) che avevano la particolarità di trovarsi sotto terra (cioè scavate proprio nel sottosuolo) per avere la doppia funzione di difesa contro le invasioni di altri popoli (sono praticamente invisibili all'orizzonte) e anche di refrigerio e ombra dal clima torrido di questa regione.

(nelle foto sopra: una parte di deserto roccioso, che precede quello di sabbia, e una "rosa del deserto" -una formazione minerale dovuta alla cristallizazione del gesso)

Come ho scritto nel titolo la mia estate si è divisa fra sud (la tunisia) per poi passare a nord ovvero arrivare fino a Berlino (nella foto la porta di Brandeburgo). Qui il clima era molto più mite con giornate calde e sere fresche. Il programma fatto prima delle partenza predeva una sosta di pochi giorni in città ma una volta sul posto mi sono reso conto di quanto è enorme Berlino. Che poi a pensarci è normale poichè si tratta di due città che si sono sviluppate in maniera diversa e hanno molti lati da scoprire.

Alla fine per approfondire ci sono voluti 8 giorni che mi hanno permesso anche di visitare la vicina Lipsia (nella Sassonia) e il Campo di concentramento di Sachsenhausen nella cittadina di Oranienburg (35 Km a Nord).

Per raccontare tutto quello che c'è a Berlino non basterebbero 2 pagine, posso solo dire che mi ha colpito molto per la sua libertà in tutti i settori (dall'architettura, alla moda, alla musica, al cibo) ognuno ha il suo stile "alternativo" e davvero poco formale. All'inizio tutto questo può lasciare interdetti (soprattutto noi italiani fissati con le griffe di abbigliamento, mentre loro comprano vestiti usati a peso... :-D) ma poi una volta ambientati si apprezza il loro modo di essere indipendenti e alternativi in tutti i campi.










Per chi è più curioso o volesse vedere altre foto ho pubblicato tutto su Facebook.
Ma adesso basta vacanze bisogna tornare a lavorare e soprattutto a cucinare.... :)

5 commenti:

Daniela di SenzaPanna ha detto...

bellissimo!!!

bravo Stefano!

Io non ho ancora postato, ma sto preparando i resoconti.

Emanuele ha detto...

Ciao Stefano, io sono un tuo lettore che prima o poi deve venirti a trovare in negozio.
Intanto ho segnalato nella mia pagina su Facebook il tuo blog:

http://www.facebook.com/pages/Roma-Italy/Il-Mastruzziere/93170027213

A presto!

Emanuele

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie