venerdì 13 giugno 2008

L' Arista di Maiale















Avevo già parlato qualche tempo fa dell'Arista, solo che quella volta era di vitella mentre stavolta mi occuperò di quella di maiale.

Prima però voglio fare una piccola precisazione, come detto anche nell'altro post per arista sostanzialmente si intende la parte delle bistecche ( ma viene anche chiamato carré o sella) per il maiale però il discorso si fa più ampio, in quanto come si sa quasi tutte le parti del suino trovano un utilizzo ben preciso.

Quindi per i veri buongustai mi sento di consigliare oltre all'arista, anche un arrosto che si ottinene dalla parte del collo (chiamata anche lonza o capocollo, foto a sx).

La particolarità di questo pezzo è la profonda marezzatura (ecco perchè mi riferivo ai buongustai) che conferisce alla carne un gusto particolare e una morbidezza unica.

Ovviamente deve essere cotto a lungo e con attenzione. (magari gli dedicherò un post)
Ritornando al classico pezzo di arista di maiale, di sicuro il suo pregio è la grande varietà di ricette alla quale si può adattare questa carne.

Fra le più classiche e indicate: al latte, alle prugne, in porchetta (col finocchietto selvatico), arrosto classico con patate (o purè), con le mele e tante altre che adesso non mi vengono....

Ovviamente c'è anche la versione con osso per fare una bella figura e dare ancora più sapore alla carne.

6 commenti:

SenzaPanna ha detto...

Il primo pezzo in alto a sinistra è quello che chiamo capocollo o semplicemente collo e mi ha fatto venire in mente un'idea per un post.

Daniela

:-)

marcella candido cianchetti ha detto...

è gustosissima e in inverno faccio spesso con miele buona giornata

Dolcienonsolo ha detto...

Io l'arista la faccio al latte...interessanti i tuoi post

lydia ha detto...

A me piace da morire con cipolle, mele e prugne!! Certo è un pò invernale...

Ciaooo!!!!

Loste ha detto...

Capocollo tutta la vita, per arrosti, per la brace ... per tutto. Morbido, tenero e saporito, mediamente 10 volte più dell'arista :)

Marco

laura ha detto...

con il capocollo tagliato a fette alte e poi a cubi faccio un piatto che credo abbiano consigliato su Gambero Rosso Channel. Ci vanno cipolle, peperoni e pomodori (messi in tempi diversi, almeno come faccio io variando la ricetta iniziale). Una bella presa di peperoncino a piacere e poi la servo con riso in bianco. L'arista invece, la faccio alla fiorentina con ricetta di Benedetta di it.hobby.cucina, con semi di finocchio, aglio e sale tritati insieme e poi inseriti in una fessura che la attraversa in lunghezza e massaggiando con il trito anche l'esterno. Si cuoce in forno, viene tenerissima ed è buona anche fredda.
Se interessano più particolari sono contattabile (ldicarochiocciolagmailpuntocom)
Bello il tuo blog.
laura