sabato 2 giugno 2012

quadrucci di manzo






Come ho scritto più volte ormai i nostri hamburger sono un vero cavallo di battaglia, riscuotono sempre un grande successo. Tuttavia bisogna sempre sperimentare "nuove frontiere" e creare novità, senza però stravolgere troppo le carte in tavola. Allora ecco l'idea del quadruccio di carne.

In pratica è la stessa composizione dell' hamburger di manzo chianino, solo che cambia forma e viene panato a secco (ovvero senza uovo) .
Il segreto della loro bontà è nella panure, abbiamo mescolato 3 ingredienti: un pangrosso bianco, prezzemolo e pomodori essiccati tutti ovviamenti tritati. Fatti aderire alla carne danno un risultato "croccante" e aromatico, insomma un hamburger con una marcia in più.

Si possono cuocere nello stesso modo del tradizonale hamburger (padella, griglia o piastra) oppure (come ho preferito fare io) in forno già caldo per 15 minuti a 180°.  Nel primo modo verrano anche più al sangue, invece ho preferito il forno  proprio per far diventare la panatura croccante e grazie a questa "protezione"  si sono cotti bene senza seccarsi.

L'ideale serebbe accompagnarli a patatine fritte :)
Buon appetito !!


sabato 19 maggio 2012

Gricia di Asparagi





Era parecchio tempo che non preparavo un primo degno da poter figurare sul  blog :-)
 Purtroppo cercando di seguire un alimentazione low carb ho ridotto di molto il consumo, e sostituisco la pasta con del riso basmati cotto a vapore  o del cous cous (che con un po' di fantasia possono essere  tutt'altro che tristi).

Però la pasta rimane sempre la numero uno, come gusto e appagamento non ha rivali e noi italiani non possiamo stare troppo a lungo senza la nostra dose "quasi" quotidiana...

In occasione del pranzo di beneficenza 2012 presso il salotto culinario, il main sponsor Pastificio dei Campi  ha omaggiato i presenti con una confezione di pasta di Gragnano.


Quindi quale occasione migliore per concedermi uno strappo e cercare di mettere insieme un bel piatto ricco, gustoso e completo?
La primavera mi ha aiutato, infatti ho pensato subito di unire la pasta a qualche verdura di stagione, e la scelta è ricaduta su dei begli asparagi.
Spesso si è visto in giro la "carbonara" di asparagi, personalmente non ho voluto esagerare e mi sono accontentato di una semplice "Gricia".
Vediamo come:
ho pulito, mondato e bollito per qualche minuto gli asparagi (se volete rinfrescarvi le idee su come si fa date uno sguardo qui). Nel frattempo ho fatto dorare in una padella del buon Guanciale. Una  volta pronti gli asparagi li ho fatti a piccoli pezzi e uniti al guanciale nella padella, ho scolato la pasta al dente e mantecato per alcuni minuti il tutto. A fuoco spento ho messo una generosa spolverata di pecorino.

Talmente buono da fare il bis, ma soprattutto, dopo questo piatto  si può passare direttamente alla frutta.

Buon appetito !!

venerdì 11 maggio 2012

Straccetti di Pollo

Ecco l'ennesima versione di come rendere meno banale un semplice petto di pollo.  Molto spesso si accomuna l'idea della carne bianca con la triste fettina di pollo in padella. Bisogna sfatare questo mito! :)
Prima di tutto perchè se si parte da un'ottima materia prima sfido chiunque a dire che un petto di pollo non abbia un buon sapore e la giusta consistenza . Poi con un minimo di fanstasia questa carne si presta ad un sacco di abbinamenti sotto svariate forme, e visto che ci siamo vi propongo un piccolo archivio di tutte le ricette che hanno il petto di pollo protogonista durante (quasi 5 anni di blog) :
Anche questa volta la ricetta è molto semplice, soprattutto perchè il petto di pollo richiede sempre poca cottura. Quindi una volta pulito e  sgrassato si taglia la carne sottile la si batte ulteriormente, infine si taglia il tutto  a striscioline. Poi si fa saltare in padella con pochissimo olio e sfumare con del vino bianco. Infine si possono unire le verdure di stagione a piacere, siano essi peperoni (abbinamento principe) o zucchine, melanzane, asparagi, olive e cosi via. Il pollo è una carne versatile e si sposerà bene con parecchie verdure ed ingredienti, basta solo un po' di fantasia e otterrete un piatto veloce, sano e oltrettuto gustoso.

martedì 1 maggio 2012

Pipero al Rex

 Era parecchio tempo che non facevo una "recensione" di un ristorante, il motivo e che con il tempo ormai mi sono accorto che l'esperienza in un ristorante può avere risolti soggettivi dati da mille varianti, inoltre ormai i blog che si occupano di ristoranti sono veramente tanti, e spesso quando è cosi mi piace farmi da parte e diventare spettatore.

Ciò non vuol dire che mi sia fermato, anzi. Mi piace sempre scoprire posti nuovi o tornare nei miei locali del cuore (per il mio compleanno ad esempio mi sono regalato una cena a 3 stelle) e sul ricordo della bella esperienza di Albano ho voluto provare il nuovo ristorante di Pipero.
Aperto da soli 6 mesi, ha già riscosso un grande successo fra gli addetti ai lavori e non solo.

 Se volete sapere tutti i particolari (e magari vi siete persi le puntate precedenti) vi consiglio di leggere le recensioni di Identità Golose, Via dei Gourmet, Luciano Pignataro. Per mio conto posso solo dire che per come è strutturato l'ambiente mi sono sentito subito amio agio, come se fossi a casa di un amico, e forse il segreto è la grande professionalità e competenza di Alessandro. Mentre la cucina di Luciano Monosilo gioca su sapori classici e ingredienti semplici, ma reintrepretati in maniera particolare e innovativa.


la sala


lardo di pata negra

crudo di oca in pane croccante con senape al miele e mela verde

champagne Pol Roger


 pollo con maionese e ostrica


tortellini "panna" abbacchio e menta

spaghetti mantecati di mare

carbonara

Frutto passione gel di menta, riso latte, vaniglia e sable'

..

piccola pasticceria

 Questa è solo una selezione dei piatti che ho avuto il piacere di assaggiare dal lungo menu degustazione
da 9 portate. Vivamente consigliato.

via Torino, 149
Roma
06.4815702
Chiuso: domenica sera e lunedì

mercoledì 25 aprile 2012

Pranzo e Asta di Beneficenza 2012

Di solito non scrivo e pubblicizzo eventi enogastronomici, tuttavia mi sembra importante dare spazio al consueto pranzo e asta di beneficenza edizione 2012.


L'attivissima Daniela di Senzapanna in collaborazione con l'enoclub Siena di Davide Bonucci e con l'aiuto altri valorosi volontari stanno organizando il pranzo che si terrà domenica 6 maggio presso il Salotto Culinario.

 Tutto il ricavato andrà a sostenere la onlus "Wend Barka  un'associazione di solidarietà internazionale fondata nel settembre 2009 da un gruppo di amici accomunati dalla voglia di promuovere e sostenere azioni di aiuto e sviluppo nei paesi del Terzo mondo. La finalità dell'Associazione è di combattere la povertà e l'esclusione sociale, promuovendo in particolare l'assistenza educativa e sanitaria dei minori, senza distinzioni religiose, etniche o altro.

Attualmente WEND BARKA è impegnata in Burkina Faso garantendo a decine di bambini ed alle loro famiglie le necessità di base e favorendone l'accesso all'istruzione.




Il pranzo sarà composto da:

Aperitivo con “sgonfiotti con ricotta e acciughe del Cantabrico” di Massimiliano Sepe

Wafer, burrata, bottarga e uova di salmone di Massimiliano Sepe

Fiori di zucca “Alice va in campagna” di Massimiliano Sepe

Cacio e pepe bianco agli aromi di campo di Arcangelo Dandini

Faraona ripiena , con asparagi tortino di patate e cipollotto di Dino de Bellis

Cannolo con ricotta di bufala di Massimiliano Sepe

La pasta è fornita dal Pastifico dei Campi


Oltre al pranzo è possibile partecipare all'asta di bottiglie pregiate seguendo e rilanciano le offerte al seguente link del forum del Gambero Rosso

PER PRENOTARE
Pagina Facebook aziendale del Salotto culinario
Forum del Gambero Rosso
Oppure direttamente lo chef Massimiliano Sepe al 349 1195606

mercoledì 18 aprile 2012

Petto di Vitella alla Fornara

Del Petto di Vitella ne avevo già parlato "didatticamente" qualche tempo anni fa in questo post. Personalmente penso che, tra gli arrosti di vitella, questo pezzo non abbia rivali, ecco perchè quando ho dovuto festeggiare il mio compleanno (a proposito, grazie ancora Giulia) l'ho voluto come protagonista del pranzo.

Come a volte accade, per preparare delle cose buone è richiesto poco lavoro. Per ottenere un ottimo petto di vitella non c'è bisogno di fare tante cose, ma solo di avere un po' di tempo a disposizione (circa 2 ore e mezza) da dedicare alla sua cottura.


Infatti il lavoro "grosso" lo farà il vostro macellaio, perchè una volta pulito e rifilato, è pronto da condire e mettere al forno. Tuttavia per comodità sarebbe bene farlo anche disossare, perchè in questo modo una volta a casa risulterà più pratica la cottura e piu agevole il successivo porzionamento nei piatti.


Quindi una volta dissosato e inciso a dovere (sia per cuocerlo meglio che per far insaporire bene la carne) deve essere condito come se fosse una porchetta: rosmarino e salvia in abbondanza un po' di aglio (senza esagerare) un pizzico di finocchiella e i classici sale e pepe.


A questo punto si mette in forno già caldo e senza olio (è una carne abbastanza ricca di grasso) ma solo con un bicchiere di acqua e uno di vino bianco, e si manda avanti come detto per 2 ore e mezza. Di tanto in tanto sarà necessario girarlo (affinchè si rosoli bene su entrambi i lati) e bagnarlo nuovamente quando il liquido va esaurendosi. Una volta cotto si lascia riposare qualche minuto e poi è pronto per essere servito con il suo sughetto.


Se non avete tempo, il petto di vitella è un arrosto che può essere cotto anche un giorno prima, e risulterà buono e morbido (proprio perchè ha una carne grassa e magra) come appena fatto.

Vedrete che poi la vostra pazienza davanti al forno sarà ripagata con un grande successo dai vostri ospiti, è una carne che piace proprio a tutti.


Ringrazio per le belle foto Elisa, di Kitty's Kitchen

giovedì 22 marzo 2012

Sovracoscia di Tacchino Arrosto (anca)


Come bene sappiamo il tacchino si presta a tantissime preparazioni, si parte dalle semplici fettine di fesa (adatte per chi è a dieta e per gli sportivi, visto il loro scarso contenuto di grassi e l'elevato quantitativo di proteine e ferro) per passare al classico arrosto al vapore, oppure a quello con prugne e mele, solo per fare alcuni esempi ma ci sono tantissime varianti tutte molto buone.


Tuttavia, per chi volesse un arrosto semplice di carne bianca, magro, tenero e al tempo stesso saporito come uno di carne bovina, consiglio la sovracoscia di tacchino.


Magari non è sempre facile reperila, poichè si trova solo quando arriva il tacchino maschio da 15 kg. Una volta sezionato, si prende solo la parte sopra al fusello, appunto la sovracoscia (mentre il fusello è buono solo per ottenere del brodo poichè al suo interno è pieno di filamenti e tendini)






Una volta disossata, sgrassata, e spellata è pronta per la preparazione ad arrosto (foto sotto).



Senza bisogno di essere legata, si lascia aperta e viene condita con le classiche spezie: aglio, salvia, rosmarino e poco pepe nero. Si lascia insaporire per qualche ora (o ancora meglio il giorno prima) e poi si mette in forno come un tradizionale arrosto, prima poco olio per rosolare poi vino bianco e si bagna se si asciuga troppo. Totale di cottura 1 ora con il forno a 200°




Il contorno ideale sono le patate al forno con tanto rosmarino, e se vi avanza un pezzetto di carne il giorno dopo sicuramente sarà ancora più buono. Provare per credere, buon appetito ;-)