venerdì 24 luglio 2009

Risi e Bisi (a modo mio)


Certo con questo clima torrido non è facile pensare a qualche bel piatto da cucinare, soprattutto se poi deve essere a base di carne... è molto più piacevole pensare (e programmare) il prossimo viaggio estivo :D .

Comunque si deve pur mangiare, perciò qualcosa in pentola ho dovuto metterlo, e per non smentire la fama ormai acquisita di blog con ricette "classiche & anni '80" non potevano mancare

Risi e Bisi

L'ispirazione mi è venuta sfogliando il sacro testo delle ricette "di base" ovvero il talismano della felicità al capitolo riso (che come sapete amo) ho trovato questa ricetta che secondo me si adatta bene alla stagione estiva, oltretutto è facile da preparare e richiede poco tempo.

Come al solito un po' per gusti personali e un po' per esigenze di cucina ho apportato delle modifiche a questa ricetta....ma andiamo con ordine.

Prima di tutto occorre far rosolare qualche piccolo cubetto di pancetta (ma va bene anche prosciutto, lardo, guanciale ecc.. a seconda dei gusti) in un tegame, quando avrà un bel colore aggiungere i piselli ( circa 200 gr. per due persone) e un pochino di brodo e portare quasi a cottura. Infine aggiungere il riso (150 gr. -sempre per 2-) e coprire con altro brodo, cuocere per 15 minuti senza girare ed è pronto. Aggiustare eventualmente con sale e pepe.

Variazioni e modifiche: la ricetta originale prevedeva anche l'uso di una cipolla insieme alla pancetta ma personalmente non ho voluto appesantire il piatto. Al posto del brodo si può usare anche dell'acqua calda salata (Gualtiero Marchesi docet) infine si può guarnire il tutto con una bella spolverata di prezzemolo tritato finemente (purtroppo per me irreperibile al momento della cottura) in alternativa qualche foglia di basilico.

6 commenti:

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Anni '80? di più, più vecchia. Negli anni '80 avrebbero messo la panna.

Seriamente, io sapevo che si usava il brodo fatto con le bucce dei piselli passate al setaccio, ti risulta?

Comunque bella ricetta e bella foto allegra. ;-)))

Anonimo ha detto...

Da veneta doc, il brodo va fatto con le buccie dei piselli che poi vanno ulteriormente passati al setaccio per ricaverne una cremina.
E un antico piatto tradizionale ma la consistenza deve essere molto diversa da quella tua Stefano.
Più morbido di un risotto, pià denso di ina normale minestra..

vederlo cosi a cupoletta mi sconvolge un po'
ciao

fernanda

Max ha detto...

Risi & Bisi reloaded!

riccardo ha detto...

L'idea di cambiare la forma e consistenza la trovo geniale, solo che io avrei fatto una crema di piselli molto lenta a fare da specchio alla gentile cupola, per dare quel tocco di tradizione al momento in cui con il cucchiaio si andava ad affondare ...
ma si sa, ognuno di noi ha idee personali in cucina, del tutto rispettabili o criticabili..de gustibus...
Bravo Stè !!!!!

Anonimo ha detto...

Io direi che prima di innovare un piatto bisogna conoscere benissimo l'originale, poi magari....
Perchè altrimenti si avranno solo coreografiche brutte copie. :)))

Fernanda

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Fernandaaaaa! sei arrivata 18 minuti dopo, già l'avevo detto delle bucce e del setaccio!!

;-)))))))))))))))))))))))
ihihihih!!!

Comunque, parlo seriamente. Stefano l'aveva detto che era a modo suo quindi io appoggio il commento di Riccardo! Bravissimo!

;-)))))