lunedì 25 maggio 2009

Miami

Purtroppo la settimana di vacanza è volata, e ci è voluto un bel po' di tempo per tornare alla "normalità". Si è fatta sentire la stanchezza del volo, ma soprattutto le 6 ore di fuso orario (e anche la sistemazione dei bagagli al ritorno ha richiesto il suo tempo :D) ma adesso eccomi pronto a raccontarvi com'è andato nel mio viaggio nel Sunshine State :

Dopo l'interminabile volo di circa 11 ore eccoci finalmente arrivati nella magic city e subito un bell'assaggio di America con le sue enormi strade....


Poi nei primi giorni il contatto con l'oceano, una vera sorpresa perchè qui è stranamente caldo e pulito, anche se parecchio mosso, con onde che anche vicino alla spiaggia raggiungono quasi 2 metri di altezza, cosa che richiama molti surfisti e fa stare all'erta i lifeguard






Per il resto non c'è qualcosa di particolare da vedere (anche se un capitolo a parte andrebbe dedicato alla vita nottura ma è troppo lungo da spiegare...) certo è bello passeggiare su Lincoln Road, oppure Ocean Drive, ma quello che mi ha colpito di più è il Way of Life americano, mischiato all'atmosfera caraibica.... un vero e proprio melting pot, è quello che rende questa città "magic" come dicono loro... Quindi le parole perdono un po' di significato meglio lasciar parlare le foto :)






























































Beh come detto le foto parlano da sole, l'unica foto da commentare è la villa con l'ombrellone davanti (5°foto) è la casa dove sulla scalinata il 15 luglio 1997 Andrew Cunanan uccise Gianni Versace. Per 25 dollari è possibile visitare la villa e ripercorrere le ultime ore di vita del famoso stilista italiano... (senzaparole).

Per quanto riguarda l'argomento cibo, come sempre ho seguito i preziosi consigli della guida Lonely Planet

.
Quindi per chi si trova in città consiglio Grillfish (dove ho mangiato quella splendida aragosta per 35 dollari) e il Prime 112 una bella steakhouse che avevamo davanti all'albergo ed in questo periodo è di gran moda, il sabato sera abbiamo trovato posteggiato davanti 2 lamborghini e 2 ferrari :) insomma è frequentato da bella gente.
Poi una lunga serie di locali "etnici" caffetterie e lounge, direi che la scelta per mangiare di certo non manca.

Una cosa che mi ha colpito è la velocità con cui certi locali (sia discoteche che ristoranti) possono passare dalla gloria alla chiusura, la guida recentissima (febbraio 2009) parlava di certi locali molto frequentati e di gran moda, ma quando siamo arrivati sul posto li abbiamo trovati dismessi da tempo...anche questa è l'America...

5 commenti:

Daniela @Senza_Panna ha detto...

Belle foto, mi piace la casa fatto con il Lego(8a foto), cos'è?

E ovviamente l'aragosta!

;-))))

Federica Simoni ha detto...

Veramente splendide foto!!

Giovanna ha detto...

Bentornato, Stefano! Un po' di sana invidia me la concedi?

JAJO ha detto...

E le foto parlano, soprattutto l'ultima ! :-D
Tu vvuo' fa' l'americano ma... spero il matrimonio non fosse il tuo hehehehehe

Sinceramente non mi attira molto l'America ma una scappatina a Miami la farei volentieri :-D
Comunque bentornato...

Christian ha detto...

miami è la mia città.., ci vado quasi tutti gli anni, ho un po' di amici ed oramai la conosco bene, potrei anche dire molto bene. il mio cuore è la, in Florida, stavo anche trasferendomi... i love miami!!